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Veg-Gap

Al via un progetto per migliorare qualità dell’aria in città con la vegetazione.


L'obiettivo di Veg-Gap

Fornire dati e informazioni affidabili sugli effetti della vegetazione riguardo a qualità dell’aria e temperature in città. Questo è l’obiettivo del progetto europeo Veg-Gap, coordinato da Enea e finanziato con 1 milione di euro dal Programma Life che metterà per la prima volta a disposizione delle pubbliche amministrazioni linee guida e piattaforme informative, in grado di fornire dati sull’efficienza della vegetazione nel mitigare l’inquinamento atmosferico insieme alla temperatura.


Primi passi

Le prime azioni messe in campo partiranno da una conoscenza approfondita dello stato attuale del verde e della qualità dell’aria nelle tre realtà urbane, con un approccio integrato che prenderà in considerazione il trasporto, la formazione degli inquinanti in atmosfera e la presenza degli edifici. “Oggi le amministrazioni pubbliche in Europa non dispongono di informazioni o strumenti di decisione sulla quantità di vegetazione, le specie da utilizzare e la loro distribuzione nelle aree urbane per migliorare la qualità dell'aria e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici”, spiega la ricercatrice Enea Mihaela Mircea, responsabile del progetto.


Verde urbano

Il progetto mira anche ad approfondire se il verde urbano, in alcune condizioni meteorologiche, può comportare rischi per la salute, in quanto la vegetazione ha sì la capacità di raffreddare e filtrare l'aria, ma anche di emettere composti organici volatili (BCOV) che contribuiscono alla formazione di alcuni inquinanti, come l’ozono (O3), e del particolato atmosferico (PM10).

In Italia partecipano al progetto l’amministrazione comunale di Milano e la Città Metropolitana di Bologna, mentre in Spagna l’amministrazione comunale di Madrid.

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